La top 10 dei droni presentati al Consumer Electronics Show di Ces Las Vegas

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Yuneec Typhoon H Plus Ces Las Vegas

Si è appena conclusa la 51esima edizione del CES Las Vegas, la fiera di elettronica di consumo più celebre al mondo. Sono state circa 180mila le persone che hanno preso parte all’evento tra addetti ai lavori e giornalisti, tutti incuriositi dalle innovazioni tecnologiche future ed alla ricerca dell’effetto “Whoa”.

Questa edizione ha visto parecchie novità inerenti il mondo dei droni. Tra gli stand ce n’erano a bizzeffe ed anche quest’anno il Ces Las Vegas si è confermato come l’appuntamento preferito non solo dagli appassionati di questa nuova pratica ma anche dei marchi che cercano di rafforzare la propria posizione in questo tipo di mercato.

Di seguito illustriamo la top10 dei droni presentati al Consumer Electronics Show di Las Vegas.

10. Zano

Il progetto del microdrone, fallito dopo aver registrato nel 2014 una raccolta di più di 2,6 milioni di euro su Kickstarter, è stato rilanciato dalla società londinese Extreme Fliers, produttrice di nano droni, che ha speso circa 115mila euro per acquistare i beni rimasti in mano agli sviluppatori originali del progetto, i gallesi di Torquing Group.

L’evento ha rappresentato l’occasione per far sapere al mondo intero che il progetto verrà presto rilanciato sul mercato nonostante la mole di lavoro ancora da fare sia per i limiti del software che per la fragilità dei bracci. Zano è entrato ufficialmente a far parta della categoria dei mini droni.

9. Poseidon I

Il drone è opera di Geneinno, azienda che si occupa dello sviluppo di soluzioni utili per la scoperta del mondo sottomarino.
Poseidon I dispone di cinque ore di autonomia e può esplorare le acque fino a 120 metri di profondità. Tocca la velocità di 2 metri al secondo. È gestibile attraverso un controller bluetooth in grado di rilevare sia la profondità che la temperatura dell’acqua.

8. Aee Selfly

Selfly è una sorta di custodia per smartphone con drone incorporato realizzato da AEE Aviation Techonology Inc. e Selfly Camera capace di scattare selfie aerei con pochi semplici gesti. Oltre a proteggere il telefono mette al riparo da brutti incidenti, poiché il drone spicca il volo solo una volta separato dallo smartphone. Un’idea interessante, anche se Selfly costa 139 dollari e la sua autonomia è di appena 4 minuti.

7. PowerDolphin

Sviluppato da PowerVision, offre diversi vantaggi per pescatori, subacquei e per chi possiede imbarcazioni. Offre supporto in caso di emergenza in quanto è in grado di scansionare in automatico le acque; offre mappe topografiche sott’acqua grazie al montaggio del rilevatore di pesci intelligente; presenta una funzione di pianificazione del percorso disponibile nell’app Vision+. Assicura così dati accurati molto utili ai ricercatori marini. Tra le altre funzioni troviamo il controllo del telefono cellulare, il supporto per la sostituzione della scheda SD e della batteria che ha un’autonomia di due ore. Verrà lanciato sul mercato quest’estate e avrà un costo di 799 euro.

6. AirSelfie2

Si tratta di una evoluzione della flying camera più piccola al mondo. AirSelfie2 Holdings, presenta una camera da 12 MP con angolo di visuale di 85 gradi per effettuare scatti in Full HD esportabili in JPEG e mp4. Mantiene il case in alluminio e le dimensioni del suo predecessore, pesa 67 grammi e si può controllare con lo smartphone via app (iOS e Android). È dotato di una memoria interna di 16GB e possiede 4 minuti di autonomia (il powerbank permette di caricarlo ovunque e in ogni momento). Disponibile da marzo avrà un costo di 299,95 dollari.

5. Tello

Il drone è stato realizzato in partnership tra DJI, Intel e la startup cinese Ryze Tech. Tello è rivolto in particolare ai più giovani che desiderano provare l’esperienza di volo. È grande come uno smartphone e presenta un’autonomia di 13 minuti; il suo raggio d’azione è di circa cento metri e può essere pilotato col telefono via app o attraverso un controller dotato di connettività (decollo ad atterraggio automatico). Tra le altre caratteristiche la videocamera a 360 gradi (come la maggior parte dei droni con telecamera), il servizio di live streaming, la possibilità di scattare immagini a 5 MP e il processore Intel che permette di scorgere l’orizzonte. Già disponibile in Cina, approderà sui mercati internazionali nel mese di al costo di 109 euro.

4. Eyesee

Permette di velocizzare, in maniera automatica, l’inventario nei magazzini e controllare le scorte senza necessità dell’intervento umano. La telecamera e la geolocalizzazione dell’ambiente interno, consentono al drone di predeterminare il percorso e di gestire qualsiasi formato di codici a barre presente sul mercato.

3. EVO

Il quadricottero di Autel Robotics presenta un lato foto-video con una videocamera capace di registrare video in 4K a 60 fps e stabilizzazione di tipo meccanico a 3 assi oltre ad un software capace di riconoscere oggetti e persone e sensori che permettono di evitare gli ostacoli in volo. Le braccia pieghevoli consentono di limitare l’ingombro durante il trasporto. Il radiocomando presenta un display OLED da 3,3 pollici che consente la visione via streaming in HD.

2. Volocopter VC200

Si tratta di un maxi drone autopilotato appartenente alla categoria dei droni professionali, in grado di ospitare due persone. Rappresenta uno dei progetti più avanzati, come dimostra il volo effettuato dal CEO di Intel, Brian Krzanich. Frutto della collaborazione tra l’omonima startup tedesca, e Intel, presenta 18 rotori, ha una buona stabilità e potrà essere prenotato con un’app. Quando, ancora non si sa.

1. Yuneec Typhoon H Plus

Erede del tanto acclamato Typhoon H, il modello Plus è la nuova punta di diamante di Yuneec. E’ dotato di caratteristiche al top sotto ogni punto di vista: il fantastico sensore fotografico CMOS da 1″ e con risoluzione massima di 20 megapixel promette scatti di grande qualità mai visti su dispositivi di questo tipo. Non sono di meno i video con riprese in 4K a 60 FPS, stabilizzate grazie alla presenza di un gimbal a 3 assi integrato.
La tecnologia (opzionale) Intel RealSense, permette al drone di scansionare l’ambiente circostante percependo anche la profondità e migliorando la capacità di rilevare ed aggirare ostacoli. Il software mette a disposizione varie modalità di volo assistito (Orbit, POI, Journey, Curve Cable Cam, Follow Me, Return Home) ed una maggiore sicurezza di volo grazie alla funzione geofencing e alle No Fly Zones integrate. E’ pilotabile tramite il telecomando ST16S in dotazione, con un ampio display da 7″ che mostra le riprese in tempo reale.
Arriverà sul mercato a marzo, al prezzo indicativo di 1.550 euro ( a 1.850 euro per la versione con Real Sense).

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