DJI Phantom 3: Recensione

Recensione del DJI Phantom 3

Il drone DJI Phantom 3 è un dispositivo dalle prestazioni molto elevate che segue, ed in certi ambiti migliora, le orme lasciate dai suoi predecessori della linea Phantom già apprezzati in svariati settori quali fotografia ed ambiti amatoriali, per la loro qualità costruttiva e la resa fotografica offerta. Questo modello incorpora in se una fotocamera 4k ed un massiccio supporto per la modalità indoor grazie a sensori di immagini che aiutano l’utente a effettuare riprese aeree e foto di qualità professionale.

Il rapporto qualità prezzo non è niente male e rende questo, drone una scelta decisamente da valutare quando si vuole acquistare un prodotto di elevata qualità e relativamente semplice da pilotare.

Le tre diverse versioni

Come già anticipato il drone DJI Phantom 3 porta sulle spalle un’eredità di tutto rispetto, essendo l’ultimo di una stirpe che vanta droni di enorme successo che hanno saputo conquistare il cuore di un numero impressionanti di appassionati con prestazioni elevatissime. Le aspettative a mostro giudizio comunque sono tutt’altro che deluse, con questo drone che viene rilasciato in tre versioni, la Professional con la registrazione di video 4k 30fps, la Advanced con video invece a 1080p a 60fps, e la Standard, la meno performante delle tre ovviamente, che invece consente di registrare video 2.7k 30fps.Notevole è anche la differenza nei prezzi dei tre diversi modelli con la Advanced che si aggira introno ai 799€ e la Professional che invece raggiunge anche i 1259€.

Differenze e somiglianze tra le diverse versioni

Tra i punti in comune presenti nei vari modelli e di maggiore rilevanza, troviamo invece la presenza in entrambi di sensori della fotocamera aggiornati, di sensori di scanning terreno, che effettuano scansioni del suolo verificando la presenza di ostacoli e rendendo più sicuro e semplice il volo indoor, ed infine la possibilità di trasmettere le riprese aeree in diretta su YouTube.

Nelle differenze invece ritroviamo le diverse risoluzioni per i video registrati, di cui già abbiamo parlato, e le diverse modalità di ricarica della batteria, con il modello Advanced che ad esempio prevede un caricatore da 57 watt ed il Professional che invece ne prevede uno da 100 watt che consente tempi di ricarica più brevi.

Nonostante queste differenze, spesso nemmeno troppo rilevanti in ambiti come quello amatoriale, tutte le versioni del Phantom 3 sono da considerasi a pieno titolo come dei punti di riferimento per droni commerciali grazie alla loro semplice configurazione, versatilità, facilità di volo e prezzo relativamente basso.

Dati tecnici

Dimensioni 290 x 290 x 180 mm
Peso 1,3 Kg
Batterie 4480 mAh
Schede memoria MicroSD
Risoluzione 12 MP
Video 4K 30fps (versione Professional) e 1080p 60fps (Versione Advanced)
Wi-Fi 2.4 GHz
Autonomia fino a 30’
Altro GPS/Magnetometro/Accelerometro

Nonostante l’aspetto del Phantom 3 sia molto simile a quello del suo predecessore il Phantom 2, le differenze sono molte e si fanno davvero sente durante tutte le fasi del volo, dalla partenza all’atterraggio, e consentono di migliorare in modo sensibile l’esperienza di volo anche negli utilizzati più moderati. Tra le migliorie troviamo ad esempio un carrello più ampio, una telecamera rinforzata rispetto alla Vision +, antenne poste su tutti e quattro gli angoli del carrello di atterraggio, e la presenza nella parte inferiore di un Vision Positioning System simile a quello presente sull’Inspire 1 che rende molto più sicuro il volo indoor.

Controller e fase di volo

Per quanto riguarda invece il controller, anche in questo caso ci ritroviamo ad analizzare un dispositivo simile in molti punti a quello dell’inspira I anche se manca in questo senso delle porte HDMI e dell’interruttore per i pattini d’atterraggio che infatti in questo modello non si ritraggono.

Il controller non è l’unica soluzione disponibile, e non poteva essere altrimenti visto il livello del drone in questione, per poter pilotare questi velivolo, che infatti può essere utilizzato anche comodamente dal proprio smartphone. L’applicazione è disponibile sia per piattaforma Android che iOS, consente all’utente di avere un feed video in tempo reale e fornisce informazioni su batteria, altezza, velocità, e tutto ciò che serve sapere durante la fase di volo.

Molto utile anche la parte dell’applicazione che si occupa dell’aspetto puramente legato alla resa fotografica del drone, un insieme di funzioni che consentono di regolare aspetti come l’esposizione e il bilanciamento del bianco, ottime per utenti più esperti che vogliono personalizzare la resa in funzione delle condizioni di luce del momento.

Per gli utenti meno esperti invece è presente anche una modalità di volo in stile tutorial, che consente di allenarsi utilizzando il controller ed utilizzando un drone virtuale su schermo, evitando in questo modo di danneggiare il drone a causa dell’inesperienza. Non c’è da preoccuparsi comunque in quanto questi droni sono rinomati anche perché semplici da imparare e pilotare.

Supporto per Youtube

Un’altra funzione molto originale introdotta nel Phantom 3 è la condivisione diretta dei video registrati tramite la piattaforma YouTube con una risoluzione di 720p, una notizia niente male per tutti coloro che intendono o già lo fanno, aprire un proprio canale con il quale condividere le proprie esperienze e ore di volo con appassionati e professionisti.

Ampio è anche lo scenario in cui una modalità di questo tipo può essere utilizzata dal punto di vista prettamente professionale, con giornalisti o fotografici che possono ad esempi utilizzarla per offrire ai propri clienti o alla comunità del web una visione in diretta di ciò che stanno registrando in tempo reale.

In precedenza abbiamo descritto il Phantom 3 come un drone facile da imparare e da pilotare, questo infatti è garantito dalla presenza di numerose funzioni du assistenza al pilota durante la fase di volo, con l’intero sistema di navigazione basato su GPS che consente di mantenere la stabilità di volo in modo del tutto trasparente all’utente. ovviamente è sempre possibile pilotare il drone in modo del tutto manuale, preferita spesso dagli utenti più esperti che voglio mettersi alla prova sperimentando nuove manovre e portando l’esperienza di volo su un piano sempre più elevato. Ciò nonostante soprattutto per i meno espetti è sempre bene optare per una delle modalità assistite ed imparare in modo graduale a pilotare il drone.

Conclusione

Sicuramente tra i migliori droni presenti ad oggi sul mercato, il drone Phantom 3 si distingue da altri prodotti di categoria per un prezzo relativamente contenuto e per delle prestazioni decisamente sopra la media, con numerose funzioni per la regolazione delle impostazioni della fotocamera, la registrazione dei video, e per la stabilizzazione del dispositivo in volo.
Le tante modalità di volo previste garantiscono a chiunque di pilotare questo drone senza troppi problemi e senza rischiare danni disastrosi dovuti a cadute o urti causati da inesperienza o distrazioni.
Infine grazie alla presenza di tre diverse versioni, può adattarsi facilmente a qualunque tipo di utilizzo, e permette di risparmiare un bel po di denaro a chi non è interessato a qualità nelle registrazioni di livello professionale, o a professionisti di ottenne risultati eccellenti.