DJI Phantom 2: Recensione

Recensione del DJI Phantom 2

Produttrice di molti dei migliori droni in circolazione, la DJI ci ha abituati a dispositivi con hardware eccezionali in grado di garantire rese fotografiche di livello professionale ed un’esperienza di volo sempre di primissimo livello. Tra i fiori all’occhiello del marchio DJI oggi analizzeremo il Phantom 2 un quadricottero ormai amatissimo dalla comunità e dagli appassionati del genere che, nonostante la presenza di fratelli maggiori del calibro del Phantom 3 e 4, non rischia certo di deludere chi decide di acquistarlo come drone personale.

Il motivo alla base dell’enorme successo del Phantom 2 sta soprattutto nell’elevata qualità dei materiali utilizzati, nelle prestazioni erogate dall’ottimo hardware, e nella presenza di alcune funzioni che rendono l’esperienza di volo più dinamica e coinvolgente e soprattutto più sicura per l’utente e per il drone stesso. A differenza di quanto accade ad esempio nella maggioranza dei droni presenti ad oggi sul mercato e della stessa categoria, il Phantom 2 prevede funzioni come la stabilizzazione automatica in volo e il GPS integrato che garantiscono al drone una longevità maggiore ed una maggiore sicurezza, con il drone che ad esempio rimane in volo ad un’altezza fissa anche in assenza di comandi da parte del pilota.

Fotocamera e funzione Rientro Sicuro

Altro importante aspetto che rende questo drone una scelta decisamente indovinata per chi vuole acquistare un drone di questa categoria, è la capacità di garantire ottimi scatti e la registrazione di video con una risoluzione ed una qualità decisamente impareggiabili. Questo è reso possibile dalla presenza combinata di una gimbal proprietaria e di una telecamera con risoluzione Full-HD a 1080p, quest’ultima in grado di fornire immagini impressionanti, e filmati aerei stabili ed incredibilmente nitidi.

Inoltre la qualità dei materiali utilizzati e certamente molto elevata e la presenza di una batteria ad alta capacità, consentono sessioni di volo prolungato fino a 25 minuti consecutivi ed un range di controllo che invece raggiunge la distanza di circa 1 km.

Dati tecnici

Dimensioni 290 x 290 x 180 mm
Peso 1000 gr
Batterie Polimeri di litio 5200 mAh
Velocità massima 15 m/s
Risoluzione 14 MP
Video Full-HD
Distanza massima 1 Km
Autonomia fino a 25’
Altro GPS/Magnetometro/Accelerometro

Infine proprio per rimarcare l’assoluta importanza ed attenzione che la casa DJI ha prestato nella progettazione di questo drone, non possiamo non citare la funzione di “Rientro sicuro” che consente all’utente di recupera il dispositivo anche in caso di assenza di segnale dovuto a guasto del controller o eccessiva lontananza.

Grazie al GPS integrato infatti è molto semplice impostare le coordinate del punto di ritorno a cui si vuole far tornare il drone in caso di problemi. Nel caso vengano a mancare comandi da parte del pilota durante la sessione di volo, il drone rimane stabilizzato in modo automatico ed imposta da solo la rotta per tornare al punto di rientro, pur rimanendo sempre in ascolto per nuovi comandi dal pilota.

Molto utile ance la funzione di creazione di itinerari di volo che consente all’utente di impostare un percorso specifico andando a creare waypoint personalizzati che verrano poi attraversati dal drone durante l’intera fase di volo.

Caratteristiche di volo

Abbiamo detto già in apertura di questo articolo che la qualità dell’esperienza di volo è forse il fattore più importante che ha portato il DJI Phantom 2 al suo successo attuale, ora non ci resta quindi che caprine meglio i motivi ed analizzare singolarmente i vari aspetti che concorrono a rendere il volo così piacevole. In primo luogo possiamo dire senza doverci pensare sopra più di tanto, che la chiave principale è la semplicità.

Questo drone è incredibilmente semplice da pilotare e può essere utilizzato tanto dai principianti che si avvicinano per l aria volta a questo mondo e che hanno bisogno di un aiuto importante per evitare cadute o urti disastrosi, sia per i più esperti he invece cercano un prodotto flessibile che garantisca maneggevolezza e comfort. In entrambi i casi infatti l’esperienza di volo risulta decisamente piacevole, inoltre la presenza di funzioni per la personalizzazione dell’assetto del drone consentono di incrementare di volta in volta il livello di difficoltà consentendo all’utente di mettersi sempre ala prova e di imparare in modo graduale.

Controller e gestione dei comandi

Per iniziare a volare e configurare il controller l’unica operazione necessaria è la calibrazione della bussola, non occorre infatti regolare trimmer o nessun altro tipo di controllo radiocomando. Questo è il primo dei miglioramenti introdotti dalla DJI con questo drone, che si occupa di regolare in modo automatico il controller grazie ad un software specifico che gestisce l’elettronica di sistema mantenendo stabile il volo anche in condizioni di vento non proprio ottimali.

Il pilota deve infatti farsi carico della sola fase di pilotaggio attraverso piccoli movimenti degli stick del radiocomando in modo da ottenere uno spostamento fluido e progressivo del quadricottero ed una precisione di volo impareggiabile.

Volo indoro ed outdoor

Il drone Phantom 2 può essere utilizzato tanto all’aperto quanto all’interno grazie alle numerose funzioni di stabilizzazione presenti che aiutano il pilota in spazi stretti e nell’evitare collisioni con oggetti fissi o in movimento. Grazie alla presenza di motori potenti che consentono ottime prestazioni sia in fase di salita di quota che in quella di discesa, e all’eccezionale stabilizzazione automatica inoltre, questo drone è in grado di garantire ottime prestazioni anche condizioni di forte vento.

L’estetica dal canto suo è un marchio di fabbrica dei prodotti DJI e ricalca infatti le linee classiche viste fin dalla prima versione del Phantom, semplici ma allo stesso tempo professionali. Presenti anche serie di LED luminosi sulla scocca che, oltre ad una funzione di abbellimento estetico, consento all’utente di visualizzare informazioni sullo stato del drone.

Conclusioni

Il Phantom 2 Vision Plus V3 è senza alcun dubbio un ottimo drone sia per chi vuole registrare riprese video in alta risoluzione, sia per chi invece è interessato principalmente ad un’ottima esperienza di volo, dinamica e divertente. Presenta molte funzioni in grado di amplificare notevolmente la fase di volo, come la stabilizzazione automatica e la funzione “Return Home”, il che lo rende la scelta perfetta per i meno esperti che vogliono imparare a pilotare droni e che hanno bisogno di uno strumento sicuro e che li aiuti soprattutto nelle fasi iniziali di apprendimento.