DJI Inspire 2: Recensione

Recensione del DJI Inspire 2 Pro

Il Drone DJI Inspire 2 Pro è un dispositivo dalle prestazioni elevatissime che consente di volare a velocità che raggiungono i 108 km/h e di registrare video con una risoluzione di 5.2K, il tutto ad un prezzo che, seppur non proprio ridottissimo, rientra perfettamente negli standard di categoria rendendo questo drone una scelta eccellente per tutti coloro, professionisti e non, sono stanchi delle solite esperienze di volo e vogliono provare qualcosa di del tutto nuovo.

L’eterna lotta tra la DJI e la Parrot ha dato vita nel corso degli ultimi anni a droni incredibili, più o meno perforanti a seconda del tipo di utilizzo per il quale venivano progettati, ma sempre tra i migliori nelle rispettive categorie. Con il drone Phantom 4 Pro, la Parrot sfidava il drone DJI Inspire 1 avvicinandosi di molto, ed in alcuni frangenti anche migliorandolo, ma con l’inspira 2 Pro DJI ha superato se stessa spingendosi su un piano del tutto differente.

Seguendo le orme del DJI Inspire 1

Se il drone Inspire fece parlare moltissimo di se in quanto primo drone cinematografico al mondo ad integrare un sistema di registrazione e trasmissione video con risoluzione HD, e con sistema di stabilizzazione gimbal basato su 3 assi ed in grado di ruotare a 360° una fotocamera a 4K, l’inspira 2 non rischia certo di deludere, migliorando quello che per quanto detto è stato giù un gradissimo successo.

Il nuovo drone DJI Inspire 2 infatti prende tutto ciò che di buono c’era nel drone Inspire 1 e lo migliora utilizzando tecnologie aggiornate e l’esperienza derivata dal tempo. Tra le migliorie apportate nel Inspire 2 ritroviamo ad esempio nuovi processori di immagine in grado di registrare ad una risoluzione massima di 5.2k, e prestazioni di volo di gran lunga migliori.

Dati tecnici

Peso fino a 4.000 gr
Batterie doppia batteria da 6000 mAh
Velocità massima 108 km/h
Velocità verticale 4 m/s
Video 5.2K
Distanza massima 5 Km
Autonomia fino a 27’
Altro GPS/Magnetometro/Accelerometro

Autonomia e prestazioni

Questo drone può accelerare da 0 a 80 km/h in soli 4 secondi, mentre raggiunge velocità massime di 108km/h. Inoltre è anche in grado di scendere in verticale ad una velocità di 4 m/s, il che è davvero un grande successo viste le dimensione e la categoria di appartenenza di questo drone, a dir poco difficile trovare di meglio ad oggi su mercato.

Per quanto riguarda l’aspetto relativo all’autonomia del drone, anche questa è eccellente con un notevole incremento delle prestazioni rispetto al predecessore, un risultato ottenuto grazie all’introduzione di una doppia batteria e di sistemi di autoriscaldamento di ultimissima generazione. La presenza della doppia batteria garantisce un’autonomia in volo fino a 27 minuti, non poco visto le dimensioni e le prestazioni del drone, inoltre grazie al sistema di autoriscaldamento è possibile utilizzare il drone anche in giornata con temperature molto basse.

Sensori e Modalità di volo

Altra importante miglioria introdotta con il drone Inspire 2 è la presenza di sensori sul lato frontale della scossa e sulla pancia, che vengono utilizzati durante la fase di volo per il rilevamento degli ostacoli. Grazie a questa tecnologia sono stati ridotti notevolmente il numero di incidenti e di guasti al drone dovuti a cattive manovre o alla perdita di comandi da parte del pilota, un fattore di importanza vitale sbattuto nelle fasi iniziali di volo in cui l’operatore, magari con poca esperienza, deve ancora acquisire l’esperienza e l’abilità di comandare il dispositivo nel modo migliore.

Presente anche una nuova modalità di volo Spotlight Pro, simile per certi versi alla Spotlight del Mavic, e che consente all’utente di effettuare registrazioni video anche molto complicate anche da solo, con una sorta di operatore digitale. Per ottenere il massimo nelle riprese video è molto utile, spesso indispensabile, governare questo drone in due persone con un pilota che gestisce la sola fase di volo, ed un operatore che invece si occupa della sola camera.

Come è fatto l’ Inspire 2

Le dimensioni del drone sono relativamente ridotte data la categoria di apparenza e la dotazione hardware prevista, mentre il peso è abbastanza elevato di ben 3290gr, certo non proprio leggerissimo da portare con se, ma non è per questo che è stato progettato.

La scossa è fatta principalmente da un lega di magnesio e alluminio con bracci in carbonio. La camera è posta sul muso del drone e, anche nella versione base venduta senza gimbal Zenmuse, prevede una camera FPV che consente al pilota di condurre il drone in prima persona.

Questa camera è di tipo global shutter stabilizzata su due assi con motori direct drive e può essere orientata verso il basso fino a 60° e visualizzata, insieme. alla camera principale, sul display del radiocomando

Radiocomando e range operativo

Il radiocomando a sua volta. è basato sul noto sistema Lightbridge con doppia da 2.4 GHz e 5.8 GHz in modo da ridurre il fastidioso problema del sovraffollamento della prima banda, e prevede la scelta automatica della banda da utilizzare da parte del drone in fase di avvio. Il range operativo è di 3.5 km sulla 2.4 GHz e di 2 km sulla 5.8 GHz, mentre la doppia batteria da 6000 mAh può fornire alimentazione ad un tablet / smartphone iOS o Android.

Parlando di dotazione hardware del drone non possiamo non concentrarci sui tanti sensori di cui è dotato, e sul loro funzionamento durante la fase di volo. L’Inspire 2 Pro prevede due sensori nella parte anteriore che consentono di rilevare la presenza di ostacoli fino a 30m in condizioni di luminosità a 15 lux, ed anche in fase di volo con una velocità fino a 54km/h. Nella parte posteriore invece sono presenti due sensori infrarossi che mutano verso l’alto per riavere la presenza di superfici come tetti fino ad una distanza di 5m, perfetti per semplificare il volo indoor.

Conclusioni

Tra i droni migliori disponibili ad oggi sul mercato, il drone Inspire 2 Pro è un denotato di tecnologia frutto di una progettazione accurata che mira a fornire all’utente uno strumento impeccabile per la registrazione di video ad altissima risoluzione da angolazioni prima d’ora irraggiungibili.

La presenza di sensori lungo tutto il corpo del drone consente di rilevare ostacoli e semplifica notevolmente la fase di volo, mentre il doppio radiocomando consente al pilota di concentrarsi sulla sola fase di volo ed all’operatore di utilizzare la camera liberamente.

Il prezzo è abbastanza elevato ma comunque in media con quelli dei droni di categoria professionale, il peso è notevole fino a 4kg, il che lo rende poco maneggevole da portare con se, ma il risultato offerto interini di qualità video è decisamente impareggiabile grazie anche ad una camera con risoluzione 5.2k.

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