Impiego dei droni e normativa sulla privacy

0
584

Il drone, o aeromobile a pilotaggio remoto o APR, è un velivolo che si caratterizza per l’assenza del pilota umano a bordo. Il volo viene controllato da un computer situato a bordo del velivolo, comandato da terra attraverso un radiocomando.

I droni professionali sono attualmente utilizzati in diversi campi: sicurezza del traffico, monitoraggio delle condizioni meteo, rilevamento topografico. Vengono inoltre impiegati in agricoltura, per scopi ricreativi o per scopi di natura commerciale ( fotografia, logistica, sorveglianza delle infrastrutture, ecc.)

La questione della privacy è legata al fatto che i droni sono dotati di una telecamera in grado riprendere persone o cose. Per questa ragione e considerando la crescita esponenziale che questa tecnologia ha fatto registrare negli ultimi anni, le autorità sia nazionali che comunitarie si sono pronunciate su una regolamentazione in materia.

Garanti Privacy degli Stati membri della Comunità Europea

Il Gruppo ex art 29, che riunisce i Garanti Privacy di tutti gli Stati membri della Comunità Europea, ritiene chel’utilizzo dei droni risulta problematico nel momento in cui vengono impiegati senza considerare l’invasività insita in questa tecnologia“.

Urge perciò un coordinamento normativo per regolamentare gli aspetti relazionati all’impiego di tali strumenti con lo scopo di permettere all’utente di avere ben chiari alcuni aspetti ed esplicitare chi è l’autore delle riprese, quali sono fini per cui agisce, quali sono le precauzioni volte a garantire la riservatezza e quali sono le misure di sicurezza da adottare.

Un altro aspetto fa riferimento all’ipotesi in cui i droni vengono utilizzati da quelle imprese che offrono servizi in “outsourcing” ad altri soggetti, veri titolari del trattamento ma che non sempre hanno piena consapevolezza delle responsabilità derivanti. Altri rischi hanno a che vedere con la peculiarità dei “droni” che permettono di effettuare riprese (e perciò di elaborare dati attraverso immagini) senza che i soggetti ripresi ne siano a conoscenza, col conseguente rischio di elaborare una raccolta massiva di dati personali.

Per affrontare correttamente l’argomento droni, a livello di legislazione nazionale, deve essere prevista la necessità di acquisire una autorizzazione speciale rilasciata dalle Autorità di Aviazione; occorre inoltre prescrivere l’applicazione di criteri tesi a ridurre, basandosi sui principi di minimizzazione e proporzionalità, l’acquisizione di dati personali inutili.

Esiste un altro aspetto riferito all’informazione da rendere ai soggetti interessati sulla elaborazione effettuata; è necessario anche adottare tutte le opportune misure di sicurezza e cancellare o anonimizzare i dati personali considerati non strettamente necessari.

Il gruppo di lavoro ex art 29 ritiene necessaria l’adozione dei principi di privacy by design sin dalla fase di progettazione per minimizzare sia la raccolta dei dati che eventuali trattamenti successivi degli stessi.

In riferimento agli utenti, bisogna prevedere una raccomandazione specifica ai produttori di droni affinché gli imballaggi contengano fogli illustrativi (istruzioni per l’uso) che possano sensibilizzare sulla potenzialità di intrusione che queste tecnologie hanno ed in quali casi è permesso il loro impiego.

Secondo il Gruppo di lavoro ex art. 29 i legislatori nazionali devono far sì che l’uso commerciale dei droni sia soggetto ad una disciplina normativa che possa tener conto sia della qualificazione del pilota che del rilascio di una licenza di esercizio.

I “Consigli per rispettare la privacy se si usa un drone a fini ricreativi” del Garante Italiano

Il Garante italiano per la protezione dei dati personali ha elaborato un’infografica intitolata “Consigli per rispettare la privacy se si usa un drone a fini ricreativi”.

Ammette l’utilizzo dei droni per scopi ricreativi purché avvenga nel rispetto dei principi di cui alla normativa sul trattamento dei dati personali, oltre che delle regole previste dall’ENAC, in materia di pilotaggio da remoto dei Sistemi Aeromobili.

Si includono inoltre i principi di privacy by design e privacy by default (quest’ultimo inteso come un insieme di misure di natura tecnico-organizzativa volte ad assicurare che il trattamento dei dati sia circoscritto solo a quelli necessari per raggiungere le finalità relazionate all’utilizzo dei droni).

Giurisprudenza di legittimità

Secondo una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione n.47165/2010 “una normale ripresa in un ambiente esterno può diventare illecita quando si adottano sistemi per superare quei normali ostacoli che impediscono di intromettersi nella vita privata altrui”.

Al fine di verificare se un ripresa è lecita o meno”, indica la Corte, “bisogna bilanciare l’esigenza di riservatezza e la naturale compressione del diritto imposta dalla concreta situazione di fatto o ancora, la tacita, ma inequivoca rinuncia al diritto stesso, come accade nel caso di persona che, pur fruendo di un sito privato, si esponga in posizione visibile da una pluralità’ indeterminata di soggetti“. La discriminante per distinguere tra riprese lecite e illecite è riferita agli accorgimenti utilizzati per effettuare le riprese: se questi hanno richiesto il superamento di “barriere” od ostacoli di varia natura oppure se le riprese sono avvenute in maniera semplice.

Precedentemente, la Corte di Cassazione, sent. n. 40577/2008, aveva affermato chela ripresa fotografica da parte di terzi lede la riservatezza della vita privata ed integra il reato di cui all’art. 615-bis, cod. pen., sempre che vengano ripresi comportamenti sottratti alla normale osservazione dall’esterno, essendo la tutela del domicilio limitata a ciò che si compie in luoghi di privata dimora in condizioni tali da renderlo tendenzialmente non visibile ad estranei. Ne consegue che se l’azione, pur svolgendosi in luoghi di privata dimora, può essere liberamente osservata senza ricorrere a particolari accorgimenti, il titolare del domicilio non può vantare alcuna pretesa al rispetto della riservatezza” (Cass. Pen. Sez. V n. 40577/2008).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here