DJI Mavic Pro Vs Phantom 4 Pro: qual è il drone migliore?

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È il 2017 e molto è cambiato da quando sono usciti Mavic Pro e Phantom 4. Se hai già letto questo articolo, rileggilo, perché è stato completamente riscritto per rispecchiare gli ultimi cambiamento nelle linee di prodotto di Mavic e Phantom 4.

Prima di entrare nei dettagli, devi sapere che cosa stiamo comparando. La produzione dell’originale Phantom 4 è stata interrotta, ma esso è ancora disponibile se si intende davvero acquistarne uno (qualcosa che io non farei). Ci sono attualmente due modelli di Phantom 4: il Phantom 4 Advanced e il Phantom 4 Pro. Il Mavic Pro continua invece a rimanere l’unico drone della sua linea produttiva, ma ci sono molti nuovi accessori disponibili che dovresti tenere in considerazione prima di fare la tua scelta definitiva sull’acquisto.

Tempo di volo

La casa produttrice di droni DJI dice che Phantom 4 e Advanced raggiungono i 30 minuti di volo, Mavic Pro solamente 27. Tuttavia, ciò non ha trovato conferma nei test che ho effettuato. Ho volato al massimo 26 minuti circa con Phantom 4 e 22 minuti con Mavic Pro.

Test del vento

Il Mavic è molto più piccolo rispetto al Phantom 4, dunque ciò significa che non può sostenere il vento? Non del tutto. Abbiamo sottoposto entrambi i droni ad una estrema potenza del vento utilizzando dei soffiatori per foglie, ed entrambi si sono comportati meglio di quanto ci aspettassimo. Suggeriamo di guardare i risultati mostrati nel video sottostante.

Una cosa che abbiamo notato con il Phantom 4 è che esso, con il forte vento, tende di più ad andare alla deriva rispetto a Mavic Pro. Abbiamo potuto ripetere il video poche volte proprio perché il Phantom 4 usciva dall’inquadratura della camera.

Comparando Mavic Pro all’originale Phantom 4, il primo sembra mantenere meglio la posizione, ma la ripresa video non risulta stabile quanto quella del Phantom 4. Questo semplicemente perché il Mavic ha un campo visivo più stretto del Phantom 4, dunque i movimenti del drone appaiono maggiormente evidenti. Sui nuovi Phantom 4 Pro e Advanced, il campo visivo è inferiore, ed essi sembrano più simili al Mavic. In molte situazioni, entrambi i droni gestiranno le comuni raffiche di vento meglio rispetto a quanto mostrato nel video-test, perché nella realtà il vento non ha così tante turbolenze né risulta così tanto direzionato. Questi test sono più simili a quanto sperimenterebbero i droni sotto la brezza dell’oceano. Il vantaggio principale con il Phantom 4 è che ha una velocità di punta maggiore, ed è quindi in grado di mantenere meglio la sua velocità quando va nel vento.

Costo degli accessori

Potresti non saperlo adesso, ma quando acquisti un drone, hai bisogno di qualcosa in più rispetto al semplice drone per sfruttare pienamente le sue capacità, come puoi constatare nella nostra guida all’acquisto. Avere una batteria extra, ad esempio, potrebbe garantire al drone di ottenere degli scatti migliori rispetto alle aspettative. Questi accessori da soli non costano molto ma potrebbero aumentare una volta che hai messo tutto nel carrello.

La prima differenza di prezzo da considerare è relativa al costo di ogni batteria poiché in media una persona ha bisogno di due o quattro batterie, a seconda di quanto utilizza il drone in un giorno. Una batteria del Phantom 4 costa 169$, una del Mavic Pro 89$. Ciò significa che se compri due batterie, con il Mavic risparmi 160$. Se cerchi anche un caricatore per ricaricare più efficientemente le batterie, il Mavic ti consente di risparmiare altri 35$.

Altro risparmio è consentito dai filtri ND (ti servono per ridurre la luce per le riprese durante il giorno, rendendo il video molto più nitido). Con Il Phantom 4, si spendono 29$ per filtro, e solitamente serviranno tre sfumature differenti a seconda del momento della giornata. Con il Mavic Pro, si può acquistare il set con tutti e tre i filtri per 35$, risparmiando ben 52$.

Ricapitolando, scegliendo Mavic Pro, si potranno risparmiare complessivamente 247$. Sarebbero abbastanza per acquistare un DJI Care ed eventualmente una o due Micro SD.

Qualità del video

Nota: adesso che l’originale Phantom 4 è fuori dai giochi, i rimanenti modelli Phantom 4 (Advanced e Pro) sono identici per quel che riguarda la qualità dell’immagine. Questo semplicemente per ricordare che quando si fa riferimento a Phantom 4, in questa sezione, non si prende in considerazione l’originale Phantom 4 che ha una qualità della fotocamera più bassa.

Questa è la sezione dove si inizia a fare sul serio. Sì, il Mavic Pro può girare video spettacolari e la qualità è abbastanza alta per molte persone, me compreso, ma il Phantom 4 in questo campo prende tutto il piatto. Diamo un’occhiata alle differenze dal punto di vista della pura tecnica, dato che ci sono molte specifiche da prendere in esame.

Mavic Pro vs Phantom 4

Aspetti generali

  • Lunghezza del sensore: 3 cm vs 2,5
  • Dimensioni dell’apertura: 5,58 cm vs 7,11-27,94 (regolabile dall’utente)
  • Focus control: ok vs ok
  • Memoria espandibile (micro SD): 128 gb vs 128 gb

Aspetti del video

  • Modalità più alta di registrazione video UHD: 3840×2160 a 30fps vs 3840×2160 a 60fps
  • Modalità più alta di registrazione video in 4K: 4096×2160 a 24fps vs 4096×2160 a 50fps
  • Modalità più alta di registrazione video FHD: 1920×1080 a 96fps vs 1920×1080 a 120fps
  • Miglior codec di compressione video: H.264 a 60Mbps vs H.264 or H.265 a 100Mbps
  • Impostazione ISO più alta per video: 3200 vs 6400

Aspetti delle foto

  • Otturatore: elettronico vs meccanico
  • Grandezza massima dell’immagine: 4000×3000 (12 Megapixels) vs 5472×3648 (20 Megapixels)
  • Impostazione ISO più alta per foto: 1600 vs 12800

Qual è la differenza?

Guardando alle specifiche, emerge una grande differenza tra le due fotocamere. La camera del Mavic è grande, ma ha un sensore di immagine più largo, un processore di immagine più veloce, un pieno controllo dell’apertura ed uno scatto meccanico, ed è chiaro quale fotocamera vincerebbe in un testa a testa relativo all’immagine.

Se non hai mai visto nessuno dei due droni, potresti rimanere sorpreso dal fatto che non sia stata inclusa la fotocamera del Phantom 4 nel Mavic. La vera ragione è la seguente. Il Mavic ha una camera completamente nuova ed un design del gimbal molto più piccolo rispetto al Phantom 4. La grandezza della camera del Phantom 4 è simile a quanto puoi trovare nella GoPro, mentre la camera del Mavic ricorda più la misura della fotocamera in uno smartphone. E’ ridotta, ma sorprendentemente funziona.

Se DJI avessero deciso di incorporare una fotocamera con un sensore da 2,5 cm nel Mavic, l’eccesso di peso e di potenza derivanti da una fotocamera più grande, un processore più veloce e dei motori a spinta più grandi avrebbero ridotto il tempo di volo.

Prestazioni con scarsa luminosità

Se stai acquistando un drone principalmente per riprese in condizioni di scarsa luminosità, hai bisogno di un Phantom 4. Il Mavic Pro può effettuare riprese durante la notte, ma non vengono granché. Il Phantom 4 non è il top come altre telecamere da questo punto di vista, ma sicuramente è migliore del Mavic. Hai anche la possibilità di un ISO più alto e puoi riprendere in H.265, cosa che ti aiuterà quando dovrai pulire il filmato.

Campo visivo

Come detto poc’anzi, il Mavic ha un campo visivo più ristretto rispetto al Phantom 4. Le riprese ottenuto con Mavic Pro sono più simili a quelle di un obiettivo da 28mm a pieno frame. Phantom 4 Pro e Advanced non sono larghi come il Phantom 4 originale ma sono comunque paragonabili ad un obiettivo da 24mm che è 5.2 gradi più grande rispetto al Mavic.

Mi piace il campo visivo del Mavic perché mi consente di ottenere riprese più ristrette dell’azione senza sentirmi “pericolosamente” vicino, ma onestamente la differenza è minuscola, a meno di non comparare le immagini contemporaneamente.

Una cosa che ho notato volando con il Mavic è che puoi puntare la telecamera e non si vedono le eliche! Le eliche non si notano anche quando la ripresa è frontale, ma la camera tende a puntare verso il basso se si va molto veloce, cosa che invece nel Phantom 4 non accade.

Messa a fuoco

L’ultima cosa da sapere sulle camere di Mavic Pro e Phantom 4 Pro/Advanced è che non hanno una lente di messa a fuoco fissa come nell’originale Phantom 4. Questo significa che devi tappare la parte di immagine che desideri mettere a fuoco con l’app DJI Go.

Avere un focus regolabile è sia positivo che negativo. E’ positivo perché ci si può concentrare sul soggetto e far apparire lo sfondo un po’ più fuori fuoco come in una DSRL. Può anche rendere più nitido il soggetto della ripresa.

La cosa negativa è che devi ricordare di farlo, o l’immagine risulterà sfocata.

Dopo aver letto questa sezione, dovresti aver capito perché Phantom 4 Pro e Phantom 4 Advanced spazzano tutte le camere degli altri droni (compresi GoPro Hero 5 e Mavic Pro)

Aggiramento degli ostacoli e caratteristiche smart

Sia il Phantom 4 che il Mavic Pro hanno delle funzionalità per evitare gli ostacoli, Tap Fly, Active Track, e altro. Entrambi i droni possono individuare rocce, ringhiere e altri ostacoli durante l’atterraggio, e ciò vuol dire che quest’ultimo non avverrà se non in un’area sicura. Possono anche scattare foto del terreno mentre decollano ed utilizzare quelle immagini per atterrare in maniera più precisa quando tornano indietro.

Il Phantom 4 Pro è di un altro livello rispetto all’Advanced e al Mavic Pro. Ha una telecamera posteriore ed un sensore di infrarossi ai lati che gli consente di aggirare gli ostacoli a 360 gradi.

Con questi nuovi sensori, puoi volare all’indietro, in avanti o ai lati con maggiore sicurezza senza temere incidenti. Puoi anche viaggiare più velocemente rispetto agli altri due droni quando è attiva la funzione di aggiramento degli ostacoli.

Le piccole cose

Se decidi di acquistare un Mavic, una cosa di cui non ti devi preoccupare sono le dimensioni. E’ talmente piccolo da poterlo infilare in uno zaino o in una borsa qualsiasi. Phantom 4 invece non è così facile da trasportare. Siccome non si ripiega, non è possibile infilarlo in tutti gli zaini e spesso richiede o una custodia apposita o uno zaino che lo protegga.

È una cosa a cui magari non si fa caso; la maggior parte delle persone non ci pensa, ma Phantom 4 ha motori ed eliche più gradi, in modo tale da poter lasciare segni, consegnare pacchi o chissà cos’altro. E’ anche grande e bianco, così è più facile da individuare quando è buio.

I controlli

Nonostante le piccole dimensioni, il controller del Mavic si adatta perfettamente alle mani. Personalmente, preferisco la sensazione del Phantom 4 da remoto perché è più simile ad un Radio Control tradizionale, ma mi sta piacendo anche il controller del Mavic ogni che giorno che passa.

Entrambi i controller hanno gli stessi pulsanti di base, ma il Mavic ha in più un pulsante di stop specifico per la modalità di volo intelligente che è molto comodo se si sta volando verso qualcosa che non si riesce a vedere.

Il Phantom 4 non ha questo significativo vantaggio, e serve un controllo opzionale. Con tale controllo opzionale è disponibile un display incorporato a tavoletta, un pulsante di messa a fuoco opzionale nel pulsante dell’otturatore, un’uscita HDMI e uno slot SD per riprodurre filmati in movimento.

L’aspetto migliore di questo controllo è la luminosità pazzesca dello schermo! E’ circa due volte più luminoso rispetto alla media di un cellulare. L’unica pecca è che non si può utilizzare con applicazioni di terze parti come in un controller standard. Ed inoltre costa 300$, quindi non è esattamente per tutte le tasche.

Ecco dove il controller del Mavic batte quello del Phantom 4. Ha uno schermo LCD per le info basilari del volo, si ricarica attraverso la porta USB, ha una connessione più affidabile al Mavic Pro, è molto piccolo. L’unica cosa negativa è che non è possibile montarvi un tablet, mentre si può montare un telefono ma richiede il doppio del tempo rispetto al controller del Phantom 4.

LIGHTBRIDGE VS OCUSYNC AND DJI GOGGLES

Ti starai chiedendo cosa sia Lightbridge. Circa due anni e mezzo fa, DjI lanciava Inspire 1, che è stato un drone all’avanguardia per l’epoca, così come lo è adesso Inspire 2.

Lightbridge è il sistema di comunicazione utilizzato da DJI per Inspire 1, Phantom 3 e Phantom 4. E’ stato fantastico quando è uscita. Anche un anno e mezzo dopo il lancio, non c’era nulla di paragonabile.

Quando poi è uscito Mavic Pro, DJI ha iniziato ad usare OcuSyng che ha rimpiazzato Lightbridge. Dopo che ho usato Ocusync sul Mavic, tornando al Phantom 4 (qualsiasi modello) ho potuto immediatamente vedere le differenze tra le due tecnologie.

Cosa rende Ocusync migliore?

Lightbridge va bene per il volo in generale, ma per me ha sempre avuto più latenze e interferenze rispetto ad Ocusync. Quando volo con Mavic Pro, posso passare attraverso tre batterie, ed il livello di interferenza o di cadute è vicino allo zero. Quando volo con il mio Phantom 4 Pro, sperimento quasi sempre cadute o rallentamenti. Non che la cosa sia grave, un pilota alle prime armi nemmeno se ne accorge; se utilizzi entrambi i droni, però, è impossibile non notare la differenza.

Per me, l’esperienza di volo è l’aspetto più importante in un drone. Hai bisogno di qualcosa semplice da usare e che dia pochi problemi. Hai bisogno di avere sempre il controllo. Se stai facendo una ripresa, devi essere in grado di vedere cosa stai riprendendo con meno latenza e la miglior connessione possibile. Per me Lightbridge è grandioso ma non mi garantisce la stessa confidenza di OcuSync.

Cosa cerchi se vuoi un DJI Goggle?

Se non hai mai visto il nuovo DJI Goggles, devi subito rimediare! Con i DJI Goggles, puoi eseguire dei video fino a 720p 60fps o 1080p 30fps utilizzando il sistema integrato in OcuSync. Puoi usare il monitoraggio della testa per controllare la direzione della camera. Si possono usare i DJI Goggles anche per guardare film o giocare, ma non ci interessa al momento.

La cosa importante è il fatto che i DJI Goggles trasmettono video in modalità wireless solo a Mavic Pro. Ciò significa che dovrai utilizzare un cavo USB e un cavo HDMI per visualizzare il feed di video e utilizzare funzionalità come il monitoraggio della testa.

Finora, ho provato i Goggles DJI con il Phantom 4 e le funzioni di feed video, ma nessuna delle altre funzionalità come il monitoraggio della testa o i comandi della fotocamera sono ancora funzionanti. I miei Goggles sono un prototipo però, quindi sono abbastanza sicuro che la versione finale funzionerà benissimo con il Phantom 4. Il problema che noto con l’utilizzo dei Goggles DJI con il Phantom 4 è il fatto che sia necessario collegare due cavi, e nonostante ciò la connessione risulta ancora meno affidabile rispetto al Mavic Pro.

Se avessi un Phantom 4, avrei comunque acquistato i Goggles perché è bellissimo poter vedere ciò che stai facendo al sole, ma se non avessi già un Phantom 4, probabilmente questo mi avrebbe spinto verso il Mavic Pro.

La vera differenza di prezzo

Ho già parlato del costo degli accessori e di quanto sarebbe il risparmio in un’altra sezione, ma quali sono i costi complessivi? Aggiungiamo tutto e vediamo il totale. Ho considerato solo ciò che reputo basilare per la configurazione di entrambi i droni. Ricorda comunque che puoi anche non acquistare due batterie extra o i filtri ND il primo giorno, ma dopo qualche settimana o mese la maggior parte delle persone compra le cose che ho menzionato, e forse anche di più.

Phantom 4 Advanced: $1,349
DJI Care: $150
2 batterie supplementari: $338
3 Filtri ND: $87
Totale: $1,923

Mavic Pro: $999
DJI Care: $99
2 batterie supplementari: $178
3 filtri ND: $35
Total: $1,311

Acquistando il Mavic Pro anziché il Phantom 4, alle cifre mostrate, si risparmiano 612$. Aggiungendo i DJI Goggles, rimarrebbero ancora 163$.

Quale drone scegliere

Hai bisogno di forza per portare qualcosa? Ti serve la più alta qualità video possibile per un drone commerciale? E’ importante la facilità nel trasporto? Il prezzo? Vuoi ottenere il massimo dai DJI Goggles? Queste sono le domande che dovresti porti.

Per il 20% delle persone, si dovrebbe optare per Phantom 4 Pro e Advanced perché ha una fotocamera migliore (per le riprese laterali). Inoltre, i sensori aggiunti ti possono salvare se fai un sacco di voli da vicino.

Per l’80% delle persone, invece, io penso che Mavic Pro rappresenti una scommessa migliore. E’ super compatto, la camera è abbastanza buona per scatti eccellenti, ha il miglior video feed che abbia mai visto in un drone e funziona perfettamente con i DJI Goggles.

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