DJI Inspire Vs Phantom 2 Vision Plus: quale drone acquistare?

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DJI Inspire è soltanto un’espansione di Phantom 2 Vision Plus? Dopo l’annuncio ufficiale del lancio di Inspire 1, è sorto un dibattito intorno alla validità del nuovo drone messo in commercio da DJI. Inoltre, è possibile comprare un Phantom 2 Vision Plus per meno della metà del prezzo di un Inspire 1? I due droni presentano caratteristiche molto simili, o no?

In questo articolo, ci proponiamo non solo di analizzare le differenze tecniche tra Inspire 1 e Phantom 2, ma anche gli aspetti più reconditi riguardanti i due auto-velivoli.

Design e prestazioni

Il design conta. Da un punto di vista dello stile/design, l’Inspire 1 presenta caratteristiche molto più attraenti rispetto al Phantom 2 Vision Plus. È più grande, la fotocamera sembra più snella, il telaio in fibra di carbonio che gli attribuisce una facile manovrabilità, lo rende più costoso e il design complessivo lo fa apparire più potente.

Se siete indecisi sull’acquisto di uno di questi droni da impiegare per girare un video professionale o per realizzare un book fotografico in grado di suscitare una buona impressione sui vostri clienti, l’Inspire 1 è sicuramente quello che fa al caso vostro.

D’altra parte, il Phantom 2 risulta generalmente più facile da maneggiare perché più piccolo e più leggero. È anche meno pericoloso grazie alle eliche di plastica di dimensioni più contenute e dei supporti opzionali di cui è dotato. Per tali caratteristiche è consigliabile il suo acquisto nel caso si decidesse di adoperarlo per effettuare riprese che coinvolgono bambini o animali.

Drone DJI Inspire 1

Gamma e affidabilità

L’importanza di una connessione affidabile. È condizione imprescindibile per ottenere scatti di qualità ed evitare di ritrovarsi con un drone danneggiato. La maggior parte dei droni prodotti da DJI sono abbastanza affidabili, anche se, quando si ha a che fare con i droni, le sorprese si nascondono spesso dietro l’angolo.

In riferimento alla gamma, non esiste un reale confronto tra l’Inspire 1 e la Vision Plus. L’Inspire 1 possiede una portata fino a 2 km (circa un miglio), più che doppia rispetto a quella del Phantom 2 Vision Plus. In generale, disporre di una migliore distanza di trasmissione, permetterà di godere di più libertà durante il volo. Inoltre sarà possibile volare su strutture capaci di bloccare un segnale radio più debole.

La perdita del segnale GPS è un problema piuttosto comune dei droni. Di solito si verifica quando vola dietro o all’interno di edifici, montagne, grotte e altre strutture dalle pareti molto spesse. Con il Phantom 2 Vision Plus (o con qualsiasi drone Phantom), una volta perso il segnale GPS, non resta altro da fare che appellarsi alle propria abilità per salvare il drone da un possibile incidente. Invece, il sensore di flusso ottico installato sull’Inspire 1, permette il mantenimento di una certa stabilità anche in assenza del segnale GPS eccetto nelle situazioni in cui il volo supera un’altezza di 16 piedi, su superfici in movimento (come ad esempio una barca), o in condizioni di scarsissima visibilità esterna. Quindi, in generale, se avete intenzione di volare all’interno o negli spazi in cui non si dispone di un segnale GPS, l’impiego dell’Inspire 1 risulta molto più affidabile.

Durabilità e costo delle riparazioni

Ogni drone è destinato a bloccarsi prima o poi. L’Inspire 1 e il Phantom 2 Vision Plus non fanno eccezione. Potrebbero danneggiarsi in seguito ad una caduta già il primo giorno dall’acquisto, dopo un utilizzo di 6 settimane o di 6 mesi. È inevitabile che, prima o poi, qualcosa possa rompersi. Ecco perché è sempre una buona idea pensare al costo del drone nel lungo periodo, non solo nel breve.

Il Phantom 2 Vision Plus presenta un’alta durabilità e difficilmente si rompe per una semplice caduta. Ovviamente, se cadesse da un’altezza di 40 piedi, ci sarebbe ben poco da salvare… Sulla durabilità dell’ Inspire 1 ancora non è possibile esprimere un parere preciso; tuttavia se consideriamo che pesa più del doppio rispetto al Phantom e che le sue parti sono in fibra di carbonio, non promette molto bene.

DJI Phantom 2 Vision Plus
DJI Phantom 2 Vision Plus

La cosa certa è che, incorrendo in un incidente con l’Inspire 1, la riparazione dei danni costa almeno il doppio rispetto al Phantom 2 Vision Plus, a meno che il sistema di atterraggio in fibra di carbonio non sia stato in grado di proteggere la telecamera. Il dispositivo di atterraggio collegato ad un telaio in plastica di cui è dotato il Phantom, non rappresenta, invece, una protezione altrettanto adeguata per la fotocamera. Ma non è detto: le braccia, più piccole rispetto all’Inspire, possono sempre scattare all’improvviso.

Per quanto riguarda le varie parti, sia quelle del Phantom 2 Vision Plus che dell’Inspire 1 possono essere facilmente riparate, eccetto nel caso di una loro completa distruzione.

Fotocamere ed espandibilità future

Un buon drone si riconosce dalla fotocamera. Tanto l’Inspire 1 quanto il Phantom 2 Vision Plus sono ottimi droni per la fotografia e la cinematografia, anche se esistono varie differenze tra le loro due fotocamere. L’unica cosa che le accomuna è che entrambe possono scattare foto in formato RAW.

Una notevole differenza consiste nel fatto che la fotocamera dell’Inspire 1 ruota a 360 gradi riuscendo così a filmare qualsiasi cosa che desideriamo in movimento. Può essere azionata in maniera del tutto indipendente e non è bloccata dalla testa del drone. Per questa ragione, l’Inspire 1 è stato pensato per far sì che il telaio non intralci l’azione della fotocamera. Inoltre, poiché la telecamera può essere controllata in modo indipendente, l’Inspire 1 può operare con doppio pilotaggio, ma di questo parleremo più avanti.

Entrambe le telecamere dei due droni possono essere inclinate di 90 gradi, ma quella dell’Inspire 1 può essere inclinata di ulteriori 30 gradi.

DJI Phantom 2 Vision Plus Camera
DJI Phantom 2 Vision Plus Camera

Un’altra differenza riguarda la FOV (field-of-view). Il campo visivo dell’Inspire 1 è di 90 gradi contro i 120 gradi del Phantom Vision Plus. Disporre di una FOV più o meno ampia, in realtà, non rappresenta né una qualità, né un inconveniente. Alcune persone amano disporre di un campo visivo più ampio perché consente di ottenere più di uno scatto, ma in molti casi è da preferire un FOV più ristretto perché elimina le distorsioni e rende le riprese più cinematiche.

Se considerate che la qualità del video è importante (dovrebbe esserlo), allora sicuramente apprezzerete il fatto che l’Inspire 1 può girare video in 4K a 30FPS. Il video 4K presenta 4 volte il numero di pixel di un HD (1080p). Ciò ovviamente non significa che si possa ingrandire del 400% e mantenere la stessa qualità di un’immagine normale. Sono da considerare molti altri fattori quali la compressione, gli elementi di disturbo dell’immagine e le imperfezioni delle lenti che possono rendere un’immagine sfocata, granulata o inaridita. In ogni caso, il video di 4K funziona molto meglio di un 1080p. L’Inspire 1 può anche fare 1080p a 60FPS contro solo i 30FPS a 1080p del Phantom 2 Vision Plus. Per quanto riguarda la qualità video, l’Inspire 1 è di gran lunga superiore.

In riferimento alla qualità delle foto, non c’è molta differenza tra i due droni. Abbiamo trovato alcune foto DNG RAW scattate da entrambi i droni e le abbiamo analizzate usando Photoshop. Guardando le foto scattate da entrambe le fotocamere, abbiamo rilevato che quelle del Phantom 2 Vision Plus presentavano qualche dettaglio in più, ma abbiamo individuato meno distorsioni negli scatti effettuati con l’Inspire 1. Ciò può essere dovuto al sensore di immagine, essendo l’Inspire 1 dotato di un nuovo CMOS da 12 megapixel di Sony; il Phantom Vision Plus presenta invece un sensore da 14 megapixel (di provenienza sconosciuta).

Dji Inspire 1 Camera

La fotocamera dell’Inspire 1 è completamente smontabile. Ciò significa che a differenza di Phantom 2 Vision Plus, non sarete obbligati ad utilizzare la fotocamera in dotazione. DJI non ha detto nulla su quali fotocamere potranno essere montate su Inspire 1, ma possiamo supporre che si tratterà di qualcosa tipo GoPro e altri sistemi cool.

Controlli e integrazione radio

Si tratta di controller apparentemente simili, che in realtà sono completamente diversi. Nel Phantom 2 Vision Plus vi sono due sistemi radio completamente separati. La radio primaria utilizzata per il controllo di Phantom 2 Vision Plus è incorporata nel controller e funziona sulla frequenza di 5.8Ghz (anche se il regolatore per Phantom 2 con H3-3D funziona a 2.4Ghz). La radio secondaria è in realtà una scatola alimentata separatamente che si trova sul retro del controller conosciuto come booster WI-FI. Il booster WI-FI funziona sulla frequenza di 2,4 GHz e fondamentalmente collega il vostro telefono al Phantom 2. Viene utilizzato principalmente per visualizzare il feed video standard definito, controllare la fotocamera, impostare il waypoint e qualsiasi altro comando che non sia immediato o vitale per mantenersi in volo.

DJI Phantom 2 Vision Plus Controller
DJI Phantom 2 Vision Plus Controller

Nell’Inspire 1 il booster WI-FI è assente. È tutto incorporato nel controller primario. Inoltre, è possibile accedere ai comandi della fotocamera quali registrazione di video, ripresa di immagini o regolazione dell’esposizione direttamente dai pulsanti fisici e dai quadranti del controller. Da quello che capisco, tutta la comunicazione dal controller al tuo telefono o tablet è eseguita tramite un cavo USB. Quindi, oltre al fatto che il segnale video è ora HD, dovrebbe esserci anche una minore latenza.

Altra caratteristica del controller Inspire 1 è la porta HDMI situata nella parte posteriore. Utilizzando la porta HDMI è possibile mandare un segnale video pulito (senza OSD) a un monitor esterno o ad una scheda di acquisizione video, pur mantenendo le informazioni OSD visualizzate sul vostro telefono o tablet. Purtroppo, in questo modo sarà possibile visualizzare informazioni OSD sul vostro telefono, ma non sarà possibile continuare a visualizzare il feed video in diretta (soltanto attraverso la porta HDMI). In alternativa, se desiderate ancora vedere il video live sul tablet, mantenendo contemporaneamente un segnale HDMI, potete acquistare un altro controller Inspire 1 e utilizzare l’uscita HDMI.

DJI Inspire 1 Controller

Per quanto riguarda i controller aggiuntivi, una delle caratteristiche principali dell’Inspire 1 è la capacità di eseguire operazioni a doppio pilotaggio. Fondamentalmente i due controllers sono fisicamente identici, ma esistono due diversi modi operativi, master e slave. Con la modalità master è possibile accedere a ogni controllo dell’Inspire 1, dalla telecamera alle impostazioni waypoint, per controllare il drone stesso. Nella modalità slave è possibile accedere solo alle impostazioni della fotocamera, come il movimento a gomito e altri controlli relativi alla fotocamera. L’aspetto negativo della modalità slave è che non trasmette effettivamente segnali al drone. Il feed video viene ricevuto dall’Inspire 1, ma l’input viene inviato al controller primario (che opera in modalità master). Quindi il segnale combinato da entrambi i controller viene inviato al drone.

Avere due persone che gestiscono l’Inspire 1 (o qualsiasi piattaforma video aerea) rappresenta un grande vantaggio, perché una di queste può concentrarsi sul volo mentre l’altra può concentrarsi sullo scatto perfetto. Quindi, se volete sfruttare appieno le caratteristiche dell’ Inspire 1, acquistate un controller aggiuntivo, è sicuramente un dettaglio da prendere in considerazione.

Sia l’Inspire 1 che il Phantom 2 Vision Plus funzionano sulla maggior parte dei dispositivi IOS e Android, anche se il Phantom 2 Vision Plus non dispone di una app dedicata per iPad. L’Inspire 1 richiede un dispositivo leggermente più veloce che esegua almeno IOS 7.1 o android 4.1.2, ma a differenza di Phantom 2 Vision Plus, è progettato per funzionare ottimamente sia su iPhone che su iPad.

Sul Phantom 2 Vision Plus, l’applicazione mobile è chiamata “DJI VISION”. Questa applicazione presenta ottime funzionalità come ad esempio controllo della fotocamera, impostazioni degli aeromobili, tracciamento del waypoint e altre cose. Tuttavia, l’app Inspire 1 chiamata “DJI Pilot” ha alcune caratteristiche ulteriori che la rendono migliore dell’applicazione DJI VISION.

Alcune delle nuove funzionalità dell’applicazione DJI Pilot sono:

Rilascio automatico
Auto land
Range calcolato in base alla durata della batteria
Modalità modifica dello stick
Impostazioni per la modifica del canale radio
Ora funziona nativamente su iPad
Informazioni dettagliate sulla batteria

Differenze di volo e facilità di utilizzo

La differenza di prestazioni tra questi due quadcopter è come la differenza tra una Honda e un Lamborghini. Come per la maggior parte delle caratteristiche che abbiamo fin qui analizzato, esistono alcune differenze riguardanti la durata del volo tra questi due droni che potrebbero anche giustificare l’acquisto dell’uno piuttosto che dell’altro.

La prima grande differenza è riferita alla velocità. Il Phantom 2 Vision Plus non è affatto lento. Può andare a circa 22mph (a 30mph con tutti gli ausili di voli spenti). Con l’Inspire 1 è possibile raggiungere quasi i 50 mph (senza GPS) grazie ai motori più potenti e alla batteria di bordo. Si potrebbe pensare che la velocità in fondo non è così importante, ma in realtà si tratta di qualcosa da prendere in considerazione, soprattutto se avete intenzione di effettuare molti scatti in sequenza o scatti di grandi dimensioni.

Dji Phantom Vision Plus in volo

Il tempo di volo sull’Inspire 1 non è esattamente quello che vi aspettereste. Esso arriva, secondo quanto riportato da DJI, a 18 minuti, due in meno rispetto ai 20 riscontrati dalla maggior parte delle persone sul Phantom. La ragione è legata al peso che, come abbiamo accennato, è il doppio di quello del Phantom. Il peso può tuttavia rivelarsi un vantaggio, poiché garantisce una maggiore stabilità anche in condizioni di alta velocità.

Una cosa che DJI ha cercato di fare con la serie Phantom, imitato ora dall’ Inspire 1, è costruire dei droni che tutti possano pilotare. L’obiettivo è stato raggiunto, ma con alcuni piccoli problemi che hanno creato qualche difficoltà ai principianti. La maggior parte delle persone ha riscontrato delle difficoltà ad apprendere termini come decollare e atterrare, o volare rasoterra senza preoccuparsi delle turbolenze del suolo.

L’Inspire 1 è riuscito a superare tutti questi limiti. Come abbiamo già detto, il flusso ottico e i sensori ad ultrasuoni rendono più agevole il volo rispetto al Phantom.

DJI Inspire 1 in volo
DJI Inspire 1 in volo

Prezzo e considerazioni finali

Alla fine tutto si riduce ad una questione economica. Attualmente è possibile acquistare un Phantom 2 Vision Plus per circa $ 1200 USD. Non si tratta certamente di una cifra esigua alla portata di chiunque, ma trattandosi di un drone il prezzo è sicuramente abbordabile.

L’Inspire 1 è di una classe completamente diversa. La vendita al dettaglio a $ 2900 USD (o 3400 dollari per la versione dual pilot) non è più disponibile come il Phantom ma è ancora meno costoso di un DJI S1000 (un drone di valore superiore a $ 8000 con cambio fotocamera). L’Inspire 1 è per coloro che vogliono qualcosa di più professionale rispetto al Phantom, ma allo stesso tempo non costerà tanto quanto una piccola auto.

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