Droni online: guida all’acquisto

È innegabile che i droni siano cool, ma a meno che non si posseggano le conoscenze necessarie per prendere una decisione d’acquisto ponderata è virtualmente impossibile. Ci sono infatti moltissime opzioni, dai quadricotteri economici a droni professionali e costosi per cui sarebbe necessario giustificarsi per cotanta spesa a fronte di un “giocattolo”.

Se il fattore economico incide pesantemente sulla vostra decisione d’acquisto, è possibile consultare la sezione di Airway.it per i migliori droni economici. Se invece siete più interessati ad acquistare il prodotto migliore, qui sotto abbiamo diverse opzioni interessanti per voi.

Il volo dei droni è però regolamentato da alcune leggi: è quindi importante informarsi sulle norme vigenti nel Regno Unito sui droni prima di acquistare uno qualsiasi dei prodotti qui elencati.

Perché acquistare un drone?

Chi non vorrebbe possedere il proprio robot volante? Battute a parte, si dovrebbe considerare l’acquisto di un drone se:

  • Hai una passione convenzionale per il mondo RC (elicotteri, barche, automobili, etc.).
  • Sei un fotografo o un videomaker professionista alla ricerca di una prospettiva radicalmente diversa.
  • Nutri un interesse commerciale per la tecnologia dei droni.

Il modo migliore per conoscere l’industria UAV è pilotare il tuo drone. Potrai apprezzare la facilità d’approccio a questi sistemi aerei: anche se possiamo confermarti che sono difficili da maneggiare, sono però anche molto facili da trasportare. È come sciare sulla neve!

Tipologie di droni

Quando si tratta di acquistare un drone, non è necessario considerare tanti brand e modelli, come accade quando bisogna acquistare un nuovo smartphone o un fitness tracker. È infatti possibile catalogare i droni in due macrocategorie: quelli grandi con macchina fotografica e quelli più leggeri sprovvisti di macchina fotografica.

Secondo alcuni clienti, “non è possibile parlare di drone se non è possibile registrare quanto accade dal cielo”; altri acquirenti vogliono solo controllare una macchina volante che sia cool: in cambio di un prezzo più accessibile, sono disposti a sacrificare la vista digitale. Oltre ai prezzi più bassi, i cosiddetti droni giocattolo sono più compatti e possono volare anche in spazi chiusi, e quindi non è necessario andare all’esterno per giocarci.

Alcuni di questi piccoli droni “da interno” sono anche dotate di piccole telecamere, – che mettono leggermente in crisi la nostra categorizzazione -, ma queste ultime possono solo registrare immagini di scarsa qualità, e non possono certo dare un grande contributo al tuo prossimo progetto di film.

Oltre alla grandezza e alla qualità della videocamera, spesso queste categorie spesso differiscono anche per i sistemi di controllo. Se infatti si sceglie un drone più grande, equipaggiato con una fotocamera in grado di registrare video in HD a 1080p o più, in genere si dispone anche di un controller separato. Di solito è invece possibile guidare i droni giocattolo attraverso uno smartphone.

Gran parte dei principianti sarà contento di guidare sia un drone equipaggiato con una videocamera che un drone giocattolo. Anche se non ci concentreremo troppo sulle altre categorie, ci sono altre due tipologie di droni che è importante conoscere. In commercio è infatti possibile trovare i droni da corsa, adatti alle necessità degli acquirenti più sensibili alla velocità, spesso venduti in kit con diverse parti che poi il cliente deve assemblare. I droni professionali sono invece utilizzati dalle emittenti e dai registi: costano diverse migliaia di dollari, ma producono video di grande qualità. Queste categorie di droni costosi offrono specifiche e velocità migliori, ma è veramente necessario che chi li acquista debba conoscere la tecnologia dei droni.

Prima di iniziare l’analisi delle specifiche e delle funzionalità, bisogna prendere in considerazione come si vorrebbe utilizzare il drone e forse anche quanti soldi si vogliono investire. Preferisci divertirti manovrando un piccolo elicottero attorno al salotto o nel giardino? O preferisci dirigerti verso i grandi spazi aperti e catturare scatti di panorami sterminati? Una volta appurate le priorità, sei pronto per cominciare la scelta del drone.

Fai da te (DIY) vc pronti all’uso (RTF)

La prima cosa da sapere sull’acquisto dei droni è che non è necessario acquistarne uno. Puoi anche costruirli da solo! Naturalmente, questo richiede una curva d’apprendimento più importante, visto che è richiesta la codifica e la calibrazione di una serie di pezzi. Prendi il tuo saldatore e inserisci tra i preferiti il forum di supporto DIY, perché avrai bisogno di entrambi gli strumenti.

Se qualcosa non va per il verso giusto, dovrai diagnosticare e debuggare in completa autonomia. A seconda del tuo livello di expertise, per far volare il tuo primo UAV allestito con il fai da te può richiedere davvero tanto tempo.

Fortunatamente, sono diverse le aziende che stanno costruendo droni pronti all’uso (Ready To Fly) o quasi pronti all’uso (Almost Ready to Fly), che facilitano la partenza. Quando abbiamo acquistato il quadricottero DJI Phantom 1, sono stato in grado di costruirlo e calibrarlo in 45 minuti, e quando abbiamo acquistato il modello Hubsan H107L, è andato in volo a pochi minuti dall’apertura della scatola. Inutile negare l’immediata gratificazione.

Per quanto riguarda i costi, a seconda dell’utilizzo che vorrai fare del drone, non puoi risparmiare poi così tanti soldi costruendo un drone da solo. È possibile acquistare un quadricottero RTF pre-costruito per meno di 200 dollari! Inoltre, alcuni dei kit di droni più avanzati utilizzano componenti che, se acquistate separatamente, potrebbero essere decisamente più costosi. Se infatti volessi ricreare qualcuna delle unità più costose, potresti spendere più o meno quanto necessario per l’acquisto dello stesso modello pre-costruito.

La tecnologia dei droni è infatti così progredita nel tempo che attualmente il fai-da-te può avere più senso per coloro che sono curiosi di vedere come funziona un drone, e non necessariamente per chi vorrebbe semplicemente far volare il proprio modello senza spendere tanti soldi.

Qual è la differenza tra un drone e un quadricottero?

Nella maggior parte dei casi puoi pensare che un drone e un quadricottero sono lo stesso prodotto, anche se è molto più facile trovare prodotti molto più costosi derubricati come droni e modelli più economici “bollati” come quadricotteri. In verità, un drone è un qualsiasi veicolo aereo privo di equipaggio, mentre un quadricottero identifica ogni drone controllato da quattro motori. In linea di massima, un drone sarà in grado di restare in volo per più tempo di un quadricottero.

Quanto dovrei spendere per un drone?

Se si parla di entry level, è possibile trovare droni giocattolo anche a 10 euro, ma la dotazione non prevede una videocamera a meno che non si sborsino all’incirca 40-50 euro. Se il tuo budget sale fino a 100 euro dovresti ricevere video live (view in prima persona) sul tuo smartphone tramite un’applicazione gratuita, o anche una schermata colorata sul dispositivo di controllo da remoto.

Salendo con i prezzi, è possibile ottenere di più dai tuoi soldi. I tempi di volo si allungano, e i droni più costosi dovrebbero essere anche più facili da manovrare in volo grazie all’auto-hovering. In caso contrario, dovrai faticare di più per mantenerlo in aria.

Caratteristiche principali dei droni

Tempo di volo e range

I droni economici tendono a volare per circa 5 o 10 minuti prima di necessitare di una ricarica. I caricatori USB necessitano invece dai 30 ai 60 minuti per ricaricare completamente le batterie. Prova ad acquistare un drone con batterie ricaricabili, inserendo nella tua dotazione anche le pile di ricambio.

Nonostante alcune case produttrici pubblicizzino un range di volo di oltre 100 metri per i droni economici, è meglio presumere che non voleranno mai più di circa 50 metri. Secondo le leggi vigenti nel nostro paese, infatti, devi in ogni caso mantenere i droni entro il tuo raggio visivo in ogni momento.

I droni piccoli e leggeri saranno trasportati dal vento, ed è per questo che i giorni caldi e senza vento sono i migliori per volare, anche se i più piccoli micro-droni possono volare anche negli spazi chiusi. Per i droni più grandi, come i DJI Phantom, si prevedono tempi di volo che oscillano tra i 20 e i 25 minuti e un raggio misurabile in miglia e non in metri. Utilizzano grandi batterie, e per questo motivo risultano ovviamente più grandi e pesanti dei droni giocattolo. Anche i droni più costosi (e parliamo di 2000 euro di spesa) non volano più a lungo di 30 minuti.

Motori senza spazzole

Mentre si consulta un elenco o si raccolgono informazioni come sul nostro sito, potresti incrociare questo termine. I motori senza spazzole costano più di quelli spazzolati, ma propongono un funzionamento più silenzioso e hanno una vita più lunga. Questo aspetto implica che non dovranno sostituire così frequentemente i motori.

I ricambi – e la disponibilità dei ricambi – sono essenziali

Ti capiterà di far schiantare il tuo drone e di rompere qualcosa, solitamente le eliche. Quasi tutti i droni sono dotati di una serie di rotori di riserva, ma se un paio ruota in senso orario e uno in senso antiorario, possiedi solo due pezzi di ricambio per ogni coppia di fusi.

Controlla in anticipo se i pezzi di ricambio sono facili da rintracciare sul mercato per un particolare drone, e verifica anche i loro prezzi. Online, Ebay è un buon marketplace per acquistare un “crash pack”.

Videocamere

Non tutti i droni sono dotati di video o fotocamere. Non ne hai bisogno, perché dovresti sempre avere sempre il tuo drone a portata di vista durante il volo. E anche se un drone è dotato di videocamera, potrebbe anche non offrire il cosiddetto FPV (First Person View o Vista in Prima Persona, un flusso video in tempo reale) che si rende necessario per far volare il drone lontano dal raggio visivo.

In una scala economica di valori economici, sul gradino più basso sarai fortunato se riuscirai anche ad ottenere video a 720p (1280×720), ma se volete un drone per le riprese aeree optate almeno per un 1080p (1920×1080). Considera però – come sempre – che non ci si può affidare solo alle specifiche.

Comunque, se acquisterai un drone con un giunto cardanico, otterrai solo filmati di grande qualità. Si tratta di un supporto per la videocamera che la stabilizza durante le inclinazioni e i movimenti del drone. Tuttavia, i giunti cardanici non sono così economici. Se hai limitate disponibilità di budget e possiedi già una GoPro o altre action camera, valuta l’acquisto di un drone con il supporto per la GoPro o con il giunto. I giunti a due assi possono essere acquistati per circa 60 euro, e prodotti come i WLToys V303 e il Flying 3D X8 sono in grado di trasportare una videocamera modello GoPro.

Alcune videocamere registrano i video direttamente su una scheda micro SD o su un drive USB, ma altri registrano dal controllo remoto o anche direttamente su uno smartphone. La registrazione diretta è solitamente più affidabile e di qualità migliore, poiché in questo caso il video non deve essere trasmesso durante il volo prima di essere registrato.

Modalità headless

Iniziare a far volare un drone potrebbe risultare complicato, soprattutto per i principianti: è per questo che alcuni modelli propongono la modalità headless. Questa implica che quando si muove il controller in una determinata direzione, il drone si muoverà in quella direzione rispetto alla tua posizione, e non verso il punto dove indirizzerebbe il joystick.

GPS Integrato

Al primo posto nella classifica dei droni disponibili sul mercato sarà possibile trovare i modelli con il GPS integrato, che consentono alle macchine di conoscere la propria posizione nel mondo. Questo aggiornamento aiuta il  tuo drone a ritrovare la via per tornare a casa – funzionalità chiamata appunto RTH o Return To Home – migliorando al contempo la stabilità generale del drone e le sue abilità di navigazione. Ad esempio, diversi droni dotati di GPS possono spostarsi facilmente all’interno di uno spazio chiuso.

Modalità follow-me

Si tratta di un’opzione fornita da alcuni droni dotati di GPS: la modalità follow-me consente al drone di tracciare i tuoi movimenti terrestri o marini. In questo modo, l’utente potrà concentrarsi sulle escursioni in mountain bike o in kite surf, mentre il tuo “fido amico volante” etichetta e registra i tuoi progressi. Questa opzione funziona meglio in alcuni droni e non in altri.

Giunti cardanici

Contestualmente alla crescita dei prezzi, potrai notare che i droni saranno sempre più spesso dotati di un accessorio chiamato giunto cardanico. Questo supporto semplicemente mantiene ferma la videocamera durante il movimento del drone in presenza di venti forti ed altezze elevante. (I piccoli droni giocattolo non avranno questo accessorio, ma non ne hanno davvero bisogno, perché spesso volano in ambienti chiusi o ad altitudini più contenute). Se preferisci una qualità eccellente di filmati e foto, assicurati che il tuo drone sia equipaggiato di giunto.

Evitare gli ostacoli

Un’ulteriore funzionalità riguarda alcuni droni premium: si tratta della modalità che consente di evitare gli ostacoli, che costerà denaro, ma potrebbe proteggere il tuo drone da uno schianto contro un albero. Come nel caso della modalità follow-me, alcuni droni evitano gli ostacoli meglio di altri.

Raggio d’azione

Il raggio d’azione del drone ti dice a che distanza si può muovere rispetto alla tua persona prima che tu possa perderne il controllo. I droni più costosi e professionali hanno raggi d’azione più ampi. Non importa però realmente quanto grande possa essere il raggio d’azione del drone: è più importante ricordare che non dovresti comunque perdere di vista il tuo drone in qualsiasi momento.